MAXI-EMERGENZE, A RICCIONE CHIUDE IL III CONGRESSO SISMAX:PRESENTATE PUBBLICAMENTE LE PRIME RACCOMANDAZIONI DI BUONAPRATICA CLINICO-ASSISTENZIALE DELL’ISTITUTO SUPERIORE DI SANITÀ
400 partecipanti al congresso tecnico, 150 corsisti alle masterclass e una grande simulazione sul litorale di Riccione. Un bilancio importante, che guarda già al prossimo obiettivo: tradurre nella pratica, in sinergia con tutte le aziende sanitarie italiane, le prime Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale sulle maxi-emergenze, redatte da Sismax in collaborazione con oltre 30 realtà del settore e pubblicate dall’Istituto Superiore di Sanità.
Riccione, 26 ottobre 2026 – Si è concluso nella giornata di venerdì 23 ottobre, al Palazzo del Turismo di Riccione, il III Congresso Nazionale di Sismax – Sistema Integrato dei Soccorsi in Maxi-emergenza. Tre giornate di formazione, aggiornamento e confronto hanno riunito 400 partecipanti tra professionisti sanitari, tecnici e volontari provenienti da tutta Italia. Tra loro, 150 corsisti hanno preso parte anche alle masterclass, al workshop delle prime due giornate e a una grande simulazione di maxi-emergenza sul litorale cittadino.
«In un contesto caratterizzato da profondi cambiamenti sociali, demografici, climatici e psicologici, anche il concetto di maxi-emergenza si evolve: non riguarda più soltanto le grandi catastrofi dovute a fenomeni climatici e naturali, ma comprende anche situazioni legate a grandi flussi di persone e a eventi di rilevanza nazionale e internazionale, in cui la collaborazione e la multidisciplinarietà assumono un ruolo determinante», ha commentato Alessio Lubrani, Presidente di Sismax.«È proprio a partire da questa consapevolezza che abbiamo strutturato l’intero evento: dalle masterclass alle simulazioni, dalle relazioni tecniche alla condivisione di esperienze, ogni attività è stata pensata per allenare i partecipanti al lavoro di squadra e all’integrazione delle diverse competenze, dimostrando che una risposta efficace alle maxi-emergenze è sempre una risposta integrata. Una vera e propria risposta di sistema».
LE RACCOMANDAZIONI, MOMENTO CENTRALE DELL’EDIZIONE
Il tema del Congresso, “Il meglio deve ancora venire”, ha trovato la sua espressione più significativa nella presentazione, davanti a tutti i presenti, delle prime Raccomandazioni di Buona Pratica Clinico-Assistenziale (RBPCA) sulle maxi-emergenze. Il documento, promosso da Sismax insieme a una trentina tra società scientifiche, università, associazioni ed enti sanitari e supervisionato dall’Istituto Superiore di Sanità, è stato pubblicato la scorsa estate e indica una direzione condivisa su modelli decisionali, integrazione ospedale-territorio, preparedness sanitaria e gestione dei flussi comunicativi. Il prossimo passo: un protocollo per le aziende sanitarie.
Conclusa la fase di elaborazione, Sismax punta ora all’applicazione concreta delle raccomandazioni. L’obiettivo è lavorare in sinergia con tutte le aziende sanitarie italiane per favorirne l’adozione pratica e fare in modo che il patrimonio scientifico non resti sulla carta, ma diventi uno strumento operativo, accessibile e condiviso da tutto il sistema emergenziale nazionale.
LA FORMAZIONE: 150 CORSISTI NELLE MASTERCLASS
Alla solidità scientifica la tre giorni ha affiancato un forte approccio esperienziale. Il programma si è aperto con le masterclass EMS, Hospital e Technician, dedicate rispettivamente alla gestione di scenari territoriali complessi, all’organizzazione ospedaliera e alla catena di comando in ambito sanitario. Grande interesse hanno suscitato anche il percorso DEFENSE, dedicato a scenari NBCRe ed eventi terroristici, e il workshop di tossicologia d’urgenza, tra le novità di questa edizione.
LA GRANDE SIMULAZIONE: 28 FIGURANTI E UN CENTINAIO DI OPERATORI LOCALI
Giovedì 22 ottobre l’area tra piazzale Roma, Lungomare della Libertà e Piazzale Ceccarini si è trasformata in un laboratorio a cielo aperto. Lo scenario prevedeva una contaminazione chimica a ridosso della costa, un’emergenza da sovraffollamento durante una festa e la conseguente attivazione della macchina dei soccorsi per mettere in salvo vittime e partecipanti. Hanno partecipato all’esercitazione, a fianco dei corsisti delle masterclass, una trentina di figuranti e un centinaio di operatori dell’emergenza locali -Capitaneria di Porto, Prefettura, Forze dell’ordine, 118, volontariato ANPAS, Croce Rossa di Riccione e Croce Blu, nucleo NBCRe dei Vigili del fuoco- per testare tutti insieme, sul campo, primo soccorso e gestione di scenari complessi, verificando l’efficacia della collaborazione tra le diverse componenti del sistema di soccorso.
IL CONGRESSO TECNICO
L’ultima giornata, inaugurata dalla musica del cantante italiano Marco Ligabue, ha riunito la faculty Sismax e relatori provenienti da tutta Italia per un confronto approfondito sulla gestione dei grandi eventi, sugli scenari complessi e sui percorsi clinici e decisionali nelle maxi-emergenze extraospedaliere. Un’occasione di approfondimento che ha guardato anche al contesto internazionale, attraverso testimonianze dirette e l’analisi di eventi reali. Di particolare rilievo gli interventi dedicati a esperienze di grande rilevanza, dalla risposta emergenziale a Crans-Montana alla frana di Niscemi, fino all’organizzazione e al debriefing della macchina dei soccorsi attivata per le Olimpiadi di Milano-Cortina.
Con la conclusione dell’edizione di Riccione, Sismax dà appuntamento alla propria community al 2027, rinnovando il suo impegno nel trasformare le raccomandazioni in pratica quotidiana e nel promuovere, attraverso la formazione e la collaborazione, una cultura condivisa delle maxi-emergenze. Perché prepararsi non significa soltanto definire procedure condivise, ma anche allenarsi a metterle in pratica, insieme, per essere pronti ad affrontare situazioni in cui ogni decisione può fare la differenza.





Commenti